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Sez. U, Sentenza n. 6761 del 12/12/1988 (Rv. 461023 - 01)

USI CIVICI - COMMISSARI REGIONALI - COMMISSARIO REGIONALE E GIUDICE ORDINARIO - CONTROVERSIA PROMOSSA DA UN COMUNE PER SENTIRE ACCERTARE L'ASSOGGETTAMENTO DI UN FONDO AD USO CIVICO ED OTTENERNE IL RILASCIO DA PARTE DELLO OCCUPANTE - GIURISDIZIONE DEL COMMISSARIO REGIONALE - DEDUZIONE DA PARTE DEL CONVENUTO DI UN RAPPORTO DI AFFITTO - IRRILEVANZA.*
Stato
decisa il 1988-12-12
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/461023-01

USI CIVICI - COMMISSARI REGIONALI - COMMISSARIO REGIONALE E GIUDICE ORDINARIO - CONTROVERSIA PROMOSSA DA UN COMUNE PER SENTIRE ACCERTARE L'ASSOGGETTAMENTO DI UN FONDO AD USO CIVICO ED OTTENERNE IL RILASCIO DA PARTE DELLO OCCUPANTE - GIURISDIZIONE DEL COMMISSARIO REGIONALE - DEDUZIONE DA PARTE DEL CONVENUTO DI UN RAPPORTO DI AFFITTO - IRRILEVANZA.*

Con riguardo alla controversia promossa da un comune, per sentir accertare l'assoggettamento di un fondo ad uso civico, ed ottenere il rilascio da parte di chi lo abbia occupato, deve essere affermata la giurisdizione del Commissario regionale per la liquidazione degli Usi civici, rientrando detto accertamento fra le materie contemplate dall'art. 29 della legge 16 giugno 1927 n. 1766, mentre non rileva che il convenuto deduca, a giustificazione della propria occupazione, un rapporto di affitto, posto che la Competenza giurisdizionale dell'autorità giudiziaria ordinaria, circa la sussistenza di tale rapporto di affitto, può essere riconosciuta solo dopo l'esito negativo dell'indicato accertamento. (V 7504/86, mass n 449545).*

Riferimenti normativi: Legge 16/06/1927 num. 1766 art. 29 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)