Sez. 2, Sentenza n. 3724 del 12/11/1968 (Rv. 337057 - 01)
LIMITAZIONI LEGALI DEL DIRITTO REALE DI PROPRIETA (RAPPORTI DI VICINATO) - NORME DI EDILIZIA - REGOLAMENTI EDILIZI COMUNALI - DISTACCHI TRA LE COSTRUZIONI - RAPPORTO TRA DISTANZA E ALTEZZA - ALTEZZA DEI FABBRICATI SUI DISTACCHI INTERNI - DETERMINAZIONE IN CORRELAZIONE ALLA DISTANZA - NORME RELATIVE - NATURA - VIOLAZIONE - SANZIONI CONSEGUENTI.*
LIMITAZIONI LEGALI DEL DIRITTO REALE DI PROPRIETA (RAPPORTI DI VICINATO) - NORME DI EDILIZIA - REGOLAMENTI EDILIZI COMUNALI - DISTACCHI TRA LE COSTRUZIONI - RAPPORTO TRA DISTANZA E ALTEZZA - ALTEZZA DEI FABBRICATI SUI DISTACCHI INTERNI - DETERMINAZIONE IN CORRELAZIONE ALLA DISTANZA - NORME RELATIVE - NATURA - VIOLAZIONE - SANZIONI CONSEGUENTI.*
Le norme nelle quali l'altezza dei fabbricati sui distacchi interni e determinata in correlazione alla distanza (fra le quali l'art. 19 del Reg. Edilizio di Roma) sono da considerare integrative del codice civile sulle distanze per le costruzioni. Pertanto il superamento dell'altezza massima risultante dal rapporto proporzionale col distacco interno si risolve nella inosservanza della prescrizione che per una costruzione di quella altezza impone una distanza maggiore di quella esistente, e legittima quindi la sanzione della riduzione in pristino ai sensi dell'ultima parte dell'art. 872 cod.civ..*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 872 CORTE COST., Legge 06/07/1931 num. 981 art. 19
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)