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Sez. 2 - , Sentenza n. 1593 del 20/01/2017 (Rv. 642469 - 02)

IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - MOTIVI DEL RICORSO - VIZI DI MOTIVAZIONE | Generica affermazione della idoneità delle prove documentali e testimoniali alla dimostrazione dei fatti fondanti il convincimento - Omessa indicazione delle prove ritenute idonee - Ricorso per cassazione ai sensi del n. 5 dell'art. 360 c.p.c. - Oneri gravanti sul ricorrente - Individuazione.
Stato
decisa il 2017-01-20
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/642469-02

IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - MOTIVI DEL RICORSO - VIZI DI MOTIVAZIONE

A fronte di una sentenza che manchi di indicare le fonti probatorie di un determinato accertamento, il ricorrente per cassazione non può limitarsi a lamentare il vizio di omessa motivazione, giacché altrimenti la censura postulerebbe la caducazione della decisione non per una concreta lesione sofferta dalla parte stessa, bensì solo per ragioni formali, ma ha l'onere di denunciare in maniera specifica che, contrariamente a quanto asserito dal giudice, nell'ambito degli elementi probatori non ne esistono di idonei a giustificare il convincimento espresso.

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 360 lett. 5

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)