Sez. 3, Sentenza n. 5581 del 09/04/2003 (Rv. 562028 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - RICORSO - FORMA E CONTENUTO - INDICAZIONE DEI MOTIVI E DELLE NORME DI DIRITTO | Denuncia di violazione e falsa applicazione di legge - Dimostrazione dell'errore di diritto inficiante la sentenza di merito - Necessità - Portata - Affermazione della erroneità della pronuncia senza alcuna argomentazione - Inammissibilità del ricorso.
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - RICORSO - FORMA E CONTENUTO - INDICAZIONE DEI MOTIVI E DELLE NORME DI DIRITTO
Il ricorso per cassazione deve contenere la esposizione delle ragioni che illustrino in modo intelligibile ed esauriente le dedotte violazioni di norme o principi di diritto. Pertanto è inammissibile il ricorso nel quale non venga precisata la violazione di legge nella quale sarebbe incorsa la pronunzia di merito, non essendo al riguardo sufficiente un'affermazione apodittica non seguita da alcuna dimostrazione, dovendo il ricorrente porre la Corte di legittimità in grado di orientarsi fra le argomentazioni in base alle quali si ritiene di di censurare la pronuncia di merito.(Nella specie, la S.C. ha giudicato inammissibile il ricorso avverso la pronuncia di merito che, nel condannare il convenuto al risarcimento dei danni provocati dal decesso di un congiunto dell'attore a causa di un incidente stradale, non aveva riconosciuto il danno biologico. Con il ricorso per cassazione era stata denunziata la violazione degli artt. 112 cod. proc. civ., 2043 cod. civ. e 32 Cost. per avere il giudice del merito affermato che il danno biologico sofferto dal congiunto a seguito della morte di familiari "è risarcibile solo qualora... si concretizzi in una patologia accertata dalla scienza medica tale da differenziarlo dal danno morale subiettivo, per cui il decesso deve avere direttamente determinato l'insorgere o l'aggravarsi di una vera e propria malattia o alterazione di cui va data prova specifica", senza indicare i motivi per cui la interpretazione data dal predetto giudice delle richiamate disposizioni non potesse essere accettata, né quale fosse la corretta interpretazione di tali norme secondo il ricorrente.)
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)