diritto.io

Sez. 3, Sentenza n. 5625 del 16/03/1987 Ud. (dep. 08/05/1987) Rv. 175906 - 01

FINANZE E TRIBUTI - REATI DOGANALI - CONTRABBANDO - DISCORDANZA TRA VALORI DICHIARATI ED ACCERTATI - CONTRAVVENZIONE DI CUI ALL'ART. 303 D.P.R. 23 GENNAIO 1973, N. 43 - DELITTO DI CONTRABBANDO - DIFFERENZE.*
Stato
decisa il 1987-03-16
Alla data
2026-11-07
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/175906-01

FINANZE E TRIBUTI - REATI DOGANALI - CONTRABBANDO - DISCORDANZA TRA VALORI DICHIARATI ED ACCERTATI - CONTRAVVENZIONE DI CUI ALL'ART. 303 D.P.R. 23 GENNAIO 1973, N. 43 - DELITTO DI CONTRABBANDO - DIFFERENZE.*

Non è configurabile l'ipotesi contravvenzionale di cui all'art. 303 d.P.R. 23 gennaio 1973, n. 43 ("testo unico delle Disposizioni legislative in materia doganale") ma il delitto di contrabbando, qualora la discordanza tra i valori denunciati e quelli accertati delle merci importate sia conseguenza non di una semplice dichiarazione ma di un fraudolento comportamento, volto a sottrarre in tutto o in parte la merce al dovuto diritto di confine (nella specie esibizione di documenti fittiziamente dimostrativi del valore di un natante). (V mass n 139233; (V mass n 154713; (V mass n 171322; (Conf mass n 139232; (Conf mass n 154954).*

Riferimenti normativi: DPR 23/01/1973 num. 43 art. 291 CORTE COST. PENDENTE, DPR 23/01/1973 num. 43 art. 292 CORTE COST., DPR 23/01/1973 num. 43 art. 303

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)