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Sez. 1 - , Sentenza n. 7676 del 03/04/2020 (Rv. 657465 - 01)

CONCORRENZA (DIRITTO CIVILE) - SLEALE - IN GENERE | Condotte illecite – Violazione di norme pubblicistiche – Sufficienza – Esclusione - Fattispecie.
Stato
decisa il 2020-04-03
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/657465-01

CONCORRENZA (DIRITTO CIVILE) - SLEALE - IN GENERE

In tema di concorrenza sleale, la violazione di norme pubblicistiche che non siano direttamente rivolte a porre limiti all'esercizio dell'attività imprenditoriale non integra di per sé la fattispecie illecita di cui all'art. 2598, n. 3, c.c., dovendo piuttosto accompagnarsi alla violazione anzidetta il compimento di atti di concorrenza potenzialmente lesivi dei diritti altrui, mediante malizioso ed artificioso squilibrio delle condizioni di mercato. (Nella specie la S.C. ha confermato la sentenza della corte d'appello che aveva respinto la domanda tesa ad accertare gli atti di concorrenza sleale, posti in essere mediante l'apertura domenicale di un esercizio commerciale, in violazione dei requisiti richiesti dal comune).

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2598 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)