Sez. 2, Sentenza n. 4093 del 15/06/1988 (Rv. 459192 - 01)
PROVA CIVILE - DOCUMENTALE (PROVA) - SCRITTURA PRIVATA - SOTTOSCRIZIONE - IN GENERE - SCRITTURA PRIVATA COSTITUITA DA PIÙ FOGLI - SOTTOSCRIZIONE SOLTANTO DELL'ULTIMO FOGLIO - SUFFICIENZA - CONDIZIONI.*
PROVA CIVILE - DOCUMENTALE (PROVA) - SCRITTURA PRIVATA - SOTTOSCRIZIONE - IN GENERE - SCRITTURA PRIVATA COSTITUITA DA PIÙ FOGLI - SOTTOSCRIZIONE SOLTANTO DELL'ULTIMO FOGLIO - SUFFICIENZA - CONDIZIONI.*
Il principio secondo il quale la scrittura privata ritualmente prodotta in giudizio contro la parte rimasta contumace, o che costituitasi non l'abbia tempestivamente disconosciuta, fa piena prova sino a querela di falso della provenienza delle dichiarazioni che vi sono contenute da chi l'ha sottoscritta, non soffre eccezioni nell'ipotesi in cui la dichiarazione sia contenuta in due o più fogli, dei quali solo l'ultimo rechi la sottoscrizione della parte contro cui è prodotta, sempre che, in quest'ultimo caso, le dichiarazioni contenute nei vari fogli costituiscano sul piano logico e lessicale un unico ed inscindibile corpo, con la conseguenza che in tale ipotesi la parte interessata, che abbia effettuato un tardivo riconoscimento, può impedire che l'intero contenuto della scrittura faccia stato nei suoi confronti soltanto proponendo la querela di falso. (Conf 1583/82, mass n 419393).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2702, Cod. Proc. Civ. art. 215, Cod. Proc. Civ. art. 221, Cod. Pen. art. 485
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)