Sez. 6, Sentenza n. 15456 del 17/04/1989 Ud. (dep. 10/11/1989) Rv. 182479 - 01
REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'ATTIVITÀ GIUDIZIARIA - FAVOREGGIAMENTO - CASI DI NON PUNIBILITÀ - POSIZIONE DEL PROSSIMO CONGIUNTO CONNESSA CON QUELLA DELL'ESTRANEO - SIGNIFICATO.*
REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'ATTIVITÀ GIUDIZIARIA - FAVOREGGIAMENTO - CASI DI NON PUNIBILITÀ - POSIZIONE DEL PROSSIMO CONGIUNTO CONNESSA CON QUELLA DELL'ESTRANEO - SIGNIFICATO.*
La speciale esimente di cui all'art. 384 cod.pen. spetta anche nel caso in cui la posizione dell'estraneo sia connessa a quella del prossimo congiunto. A tal fine è però necessario che il rapporto di connessione sia tale che l'agente (nella specie favoreggiatore) non possa agire in favore del congiunto se non salvando anche l'estraneo. (Conf mass n 159406).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 384 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)