Sez. 2, Sentenza n. 5393 del 06/12/1982 Ud. (dep. 06/06/1983) Rv. 159406 - 01
REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'ATTIVITÀ GIUDIZIARIA - FAVOREGGIAMENTO - CASI DI NON PUNIBILITÀ - POSIZIONE PROCESSUALE DEL PROSSIMO CONGIUNTO STRETTAMENTE CONNESSA CON QUELLA DI UN ESTRANEO - APPLICABILITÀ DELL'ESIMENTE.*
REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'ATTIVITÀ GIUDIZIARIA - FAVOREGGIAMENTO - CASI DI NON PUNIBILITÀ - POSIZIONE PROCESSUALE DEL PROSSIMO CONGIUNTO STRETTAMENTE CONNESSA CON QUELLA DI UN ESTRANEO - APPLICABILITÀ DELL'ESIMENTE.*
In tema di favoreggiamento, l'esimente di cui all'art. 384 cod. pen. sussiste anche nell'ipotesi in cui la posizione processuale del prossimo congiunto del favoreggiatore sia talmente connessa con quella di un estraneo che il favoreggiatore non possa agire in favore del congiunto se non salvando anche l'estraneo. Di conseguenza, la detta esimente non spetta quando il favoreggiatore, potendo scindere la posizione del prossimo congiunto da quella dell'estraneo e aiutare soltanto il primo, agisca anche in favore del secondo. (V mass n 144951; (V mass n 138619).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 378 CORTE COST., Cod. Pen. art. 384 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)