Sez. 1, Sentenza n. 48421 del 19/06/2013 Ud. (dep. 04/12/2013) Rv. 257972 - 01
PROVE - CHIAMATA DI CORREO | Dichiarazioni del correo a conferma di prove di diversa ed autonoma matrice - Valutazione - Criteri - Fattispecie.
PROVE - CHIAMATA DI CORREO
Le dichiarazioni dei chiamanti in correità o in reità quando fungono non da prova principale della penale responsabilità degli accusati, bensì da integrazione e conferma di altre prove di diversa ed autonoma matrice con valenza anche individualizzante, postulano una verifica meno rigorosa, costituendo esse stesse supporto di altri elementi e non fondamenti probatori, che esigono, a norma dell'art. 192 comma terzo cod. proc. pen., conferme esterne. (Fattispecie in cui la chiamata in correità era stata utilizzata a riscontro di intercettazioni ambientali effettuate in ambiente carcerario).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 192 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)