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Sez. 5 - , Sentenza n. 15493 del 23/02/2021 Cc. (dep. 23/04/2021) Rv. 281249 - 01

ESECUZIONE - GIUDICE DELL'ESECUZIONE - QUESTIONI SUL TITOLO ESECUTIVO | Condanna all'ergastolo a seguito di abbreviato nella vigenza della legge n. 479 del 1999 - Applicazione della pena detentiva temporanea massima - Legittimità.
Stato
decisa il 2021-02-23
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/281249-01

ESECUZIONE - GIUDICE DELL'ESECUZIONE - QUESTIONI SUL TITOLO ESECUTIVO

In sede di esecuzione, nel caso di condanna all'ergastolo a seguito di giudizio abbreviato per reati tutti astrattamente punibili con tale pena, è legittima la rideterminazione nella pena detentiva temporanea massima di trenta anni, ove la richiesta di ammissione sia stata proposta nella vigenza dell'art. 30, comma 1, lett. b) della legge 15 dicembre 1999 n. 479, e prima delle ulteriori modifiche all'art. 442, comma 2, cod. proc. pen. introdotte dall'art. 7, comma 1, del d.l. 24 novembre 2000 n. 341, convertito con legge 19 gennaio 2001 n. 4, non potendo essere riconosciuta efficacia retroattiva a tale disposizione.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 442 com. 2, Legge 15/12/1999 num. 479 art. 30 com. 1 lett. B, Decreto Legge 24/11/2000 num. 341 art. 7 com. 1 CORTE COST., Legge 19/01/2001 num. 4 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)