Sez. 1, Sentenza n. 4493 del 03/02/1981 Ud. (dep. 13/05/1981) Rv. 149629 - 01
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITÀ INDIVIDUALE - OMICIDIO - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - PREMEDITAZIONE - TENTATO OMICIDIO PREMEDITATO - FATTISPECIE.*
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITÀ INDIVIDUALE - OMICIDIO - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - PREMEDITAZIONE - TENTATO OMICIDIO PREMEDITATO - FATTISPECIE.*
Ai fini della sussistenza dell'aggravante della premeditazione, in tema di tentato omicidio, i precedenti appostamenti protrattisi nell'arco di un giorno, il luogo, l'ora e la manovra scelti per l'agguato e per bloccare la vittima, la noncuranza di celarsi alla stessa, dalla quale si sia conosciuti, ed il suo inseguimento dopo la sparatoria e il ferimento, sicuramente rivelano che la decisione di uccidere era intervenuta da tempo (elemento cronologico) e si era mantenuta costante, senza soluzione di continuità (elemento ideologico) fino alla sua attuazione.*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 56 CORTE COST., Cod. Pen. art. 575, Cod. Pen. art. 577 com. 1 n. 3
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)