Sez. 1, Sentenza n. 9314 del 14/05/1985 Ud. (dep. 19/10/1985) Rv. 170747 - 01
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITÀ INDIVIDUALE - OMICIDIO - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - PREMEDITAZIONE - VALORE PROBATORIO DELL'AGGUATO - CONDIZIONI.*
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITÀ INDIVIDUALE - OMICIDIO - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - PREMEDITAZIONE - VALORE PROBATORIO DELL'AGGUATO - CONDIZIONI.*
Ai fini della sussistenza della circostanza aggravante della premeditazione in riferimento al delitto di omicidio, il luogo, l'ora e la manovra svolta per l'agguato e per bloccare la vittima e le modalità della sparatoria e del ferimento rivelano di per sè che la decisione di uccidere era intervenuta da tempo e si era mantenuta costante, senza soluzione di continuità, sino alla sua attuazione. (V mass n 167485; (V mass n 155251; (V mass n 149629; (V mass n 099079).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 575, Cod. Pen. art. 577 com. 1 n. 3
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)