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Sez. 5, Sentenza n. 11024 del 09/12/2025 Cc. (dep. 23/03/2026) Rv. 289596-01

NULLITA' - IN GENERE | Requisiti dell’imputazione - Tempo di commissione del fatto - Indicazione - Riferimento generale a date antecedenti e prossime a un determinato giorno e richiami ad episodi precisamente collocati nel tempo - Specificità dell'imputazione - Sussistenza - Ragioni - Fattispecie.
Stato
decisa il 2025-12-09
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/289596-01

NULLITA' - IN GENERE

Non è nulla, per genericità dell'enunciazione del fatto, l'imputazione che indica il tempo di commissione del reato senza individuare il termine iniziale delle condotte, ed impiega la formula

"in data antecedente e prossima" ad un determinato giorno, qualora, alla luce della descrizione di specifici episodi commessi in data determinata, contenuta nell'imputazione, risultino individuati i parametri temporali della vicenda oggetto di contestazione, perché la mancata indicazione specifica dell'ambito cronologico dei comportamenti dell'agente comporta una patologia solo se non sia possibile collocare il fatto nel tempo. (Fattispecie in tema di atti persecutori).

Cod. Pen. art. 612 bis CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 178 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 179 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 429 com. 1 lett. C), Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 522

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)