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Sez. L, Sentenza n. 3303 del 04/04/1987 (Rv. 452357 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - SOSPENSIONE DEL RAPPORTO - SCIOPERO - A SINGHIOZZO - SCIOPERO ARTICOLATO - LEGITTIMITÀ - LIMITI - PREGIUDIZIO POTENZIALE PER LA VITA O L'INCOLUMITÀ DELLE PERSONE OPPURE PER L'INTEGRITÀ O LA FUNZIONALITÀ DEGLI IMPIANTI - RILEVANZA.*
Stato
decisa il 1987-04-04
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/452357-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - SOSPENSIONE DEL RAPPORTO - SCIOPERO - A SINGHIOZZO - SCIOPERO ARTICOLATO - LEGITTIMITÀ - LIMITI - PREGIUDIZIO POTENZIALE PER LA VITA O L'INCOLUMITÀ DELLE PERSONE OPPURE PER L'INTEGRITÀ O LA FUNZIONALITÀ DEGLI IMPIANTI - RILEVANZA.*

Il diritto di sciopero non è suscettibile di delimitazione in relazione alla sua Forma, normale od anomala, di Esercizio o alla entità del conseguente danno alla produzione, attesa l'estraneità di tale delimitazione alla comune nozione di sciopero quale presupposta e recepita dall'art. 40 cost.; ma, al pari di qualsiasi diritto, incontra i limiti cosiddetti esterni che sono posti dalla concorrente tutela giuridica, su un piano prioritario o, quanto meno, paritario, di posizioni soggettive con esso eventualmente confliggenti, quali il diritto alla vita e all'incolumità personale o alla produttività dell'azienda, ossia il diritto dell'imprenditore di continuare ad esercitare la libertà di iniziativa economica. Consegue quindi che anche il cosiddetto sciopero articolato (quale lo sciopero a singhiozzo) è legittimo quando risultino rispettati tali limiti esterni, limiti che invece devono ritenersi superati allorché le ripetute interruzioni dell'attività produttiva nell'arco della stessa giornata, in corrispondenza con le ripetute astensioni dal lavoro dei dipendenti in sciopero, implichino pregiudizio, anche solo potenziale, per la vita o l'incolumità delle persone oppure per l'integrità o la funzionalità degli impianti. (V 5378/85, mass n 442613).*

Riferimenti normativi: Costituzione art. 40, Cod. Civ. art. 2094

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)