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Sez. 2, Sentenza n. 5731 del 22/10/1988 (Rv. 460256 - 01)

SUCCESSIONI MORTIS CAUSA - SUCCESSIONE NECESSARIA - REINTEGRAZIONE DELLA QUOTA DI RISERVA DEI LEGITTIMARI - AZIONE DI RIDUZIONE (LESIONE DELLA QUOTA DI RISERVA) - IN GENERE - PRESCRIZIONE APPLICABILE - DISTINZIONE DALLA PETITIO HEREDITATIS.*
Stato
decisa il 1988-10-22
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/460256-01

SUCCESSIONI MORTIS CAUSA - SUCCESSIONE NECESSARIA - REINTEGRAZIONE DELLA QUOTA DI RISERVA DEI LEGITTIMARI - AZIONE DI RIDUZIONE (LESIONE DELLA QUOTA DI RISERVA) - IN GENERE - PRESCRIZIONE APPLICABILE - DISTINZIONE DALLA PETITIO HEREDITATIS.*

Colui che agisce in giudizio per il riconoscimento del diritto a conseguire la quota di riserva, che assume lesa da una donazione fatta dal "de cuius", esperisce un'Azione di riduzione, di natura personale e quindi soggetta al termine ordinario di prescrizione, decorrente dal momento dell'apertura della successione, e non una "petitio hereditatis", poiché il legittimario pretermesso non è chiamato alla successione per il solo fatto della morte del "de cuius", potendo acquistare i suoi diritti solo dopo lo esperimento delle azioni di riduzione o di annullamento del testamento, ovvero dopo il riconoscimento dei suoi diritti da parte dell'istituito. (V 5611/78, mass n 395399; (Conf 99/70, mass n 344791; (Conf 2845/66, mass n 325412).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 533, Cod. Civ. art. 555, Cod. Civ. art. 2934, Cod. Civ. art. 2946 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)