Sez. L, Sentenza n. 3675 del 30/05/1986 (Rv. 446566 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO SUBORDINATO - DURATA DEL RAPPORTO - DIRITTO ALLA CONSERVAZIONE DEL POSTO - INFORTUNI E MALATTIE - COMPORTO - CALCOLO - CRITERI APPLICABILI.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO SUBORDINATO - DURATA DEL RAPPORTO - DIRITTO ALLA CONSERVAZIONE DEL POSTO - INFORTUNI E MALATTIE - COMPORTO - CALCOLO - CRITERI APPLICABILI.*
Anche al fine del computo del periodo complessivo di malattia per verificare se sia stato dal lavoratore superato, o meno, il comporto contrattuale vige il principio - desumibile dagli artt. 2963, quarto comma, cod. civ. e 155, secondo comma, cod. proc. civ. - secondo cui il calcolo dei mesi deve essere effettuato secondo la loro effettiva consistenza che essi hanno in base al calendario comune e non già assumendo una durata convenzionale fissa costituita da un determinato numero di giorni. (V 3758/83, mass n 428670; (V 6215/79, mass n 402941).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2110 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2963 com. 4, Cod. Proc. Civ. art. 155 com. 2
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)