Sez. 3, Sentenza n. 1643 del 14/02/2000 (Rv. 533859 - 01)
PROCEDIMENTO CIVILE - ATTI E PROVVEDIMENTI IN GENERE - NULLITÀ - DERIVANTE DA VIZIO DI COSTITUZIONE DEL GIUDICE O DI INTERVENTO DEL P.M. | Decreto di sostituzione del giudice relatore - Motivazione - Difetto - Conseguenze - Nullità del decreto e della sentenza - Configurabilità - Esclusione.
PROCEDIMENTO CIVILE - ATTI E PROVVEDIMENTI IN GENERE - NULLITÀ - DERIVANTE DA VIZIO DI COSTITUZIONE DEL GIUDICE O DI INTERVENTO DEL P.M.
Il difetto di motivazione del decreto di sostituzione del giudice relatore non produce nullità dello stesso e della sentenza, posto che la stessa eventuale inosservanza delle disposizioni costituisce un'irregolarità di carattere regolamentare interno, che non incide sulla costituzione del giudice né implica violazione della precostituzione del giudice per legge, e come tale è improduttiva di conseguenze quanto alla validità della sentenza.
Riferimenti normativi: Costituzione art. 25 com. 1, Cod. Proc. Civ. art. 158
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)