Sez. L - , Sentenza n. 24806 del 05/12/2016 (Rv. 641981 - 01)
IMPIEGO PUBBLICO - CONCORSI IN GENERE - IN GENERE | Pubblico impiego contrattualizzato - Partecipazione a concorso interno - Passaggio ad altra amministrazione - Diritto del vincitore all'assegnazione del posto presso l'ente di provenienza - Esclusione - Fondamento.
IMPIEGO PUBBLICO - CONCORSI IN GENERE - IN GENERE
In tema di pubblico impiego contrattualizzato, nel caso di partecipazione ad una procedura concorsuale interna, nelle cui more il dipendente sia stato trasferito ad altro ente (nella specie, da regione a provincia) per effetto di una procedura di mobilità regolata da legge e contrattazione collettiva, deve escludersi il diritto dello stesso all’assegnazione del posto di cui sia risultato vincitore presso l’ente di provenienza, in quanto gli interessi pubblici che giustificano il ricorso alla procedura concorsuale riservata verrebbero frustrati qualora si consentisse la nomina di soggetti ormai estranei all’amministrazione, per essere cessati dal servizio o perché transitati alle dipendenze di altri enti, ed ai quali verrebbe attribuita una agevolazione nella progressione in carriera, non più giustificata una volta venuto meno il rapporto con l’ente che aveva indetto il concorso interno.
Riferimenti normativi: Costituzione art. 97 CORTE COST., Decreto Legisl. 31/03/1998 num. 112 CORTE COST., Legge Reg. Lazio 06/08/1999 num. 14 art. 13, Legge Reg. Lazio 06/08/1999 num. 14 art. 154, Legge Reg. Lazio 06/08/1999 num. 14 art. 157
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)