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Sez. 6, Sentenza n. 10016 del 30/09/1996 Ud. (dep. 22/11/1996) Rv. 206362 - 01

REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'AUTORITÀ DELLE DECISIONI GIUDIZIARIE - MANCATA ESECUZIONE DOLOSA DI UN PROVVEDIMENTO DEL GIUDICE - IN GENERE | Genitore affidatario di un minore - Possibilità di delegare unilateralmente ad altri i propri compiti - Esclusione - Fattispecie: riconsegna di un minore all'affidatario.
Stato
decisa il 1996-09-30
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/206362-01

REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'AUTORITÀ DELLE DECISIONI GIUDIZIARIE - MANCATA ESECUZIONE DOLOSA DI UN PROVVEDIMENTO DEL GIUDICE - IN GENERE

Il genitore affidatario di un minore, specie nei confronti dell'altro genitore, non può disporre unilateralmente dei compiti a lui affidati delegando altri al loro svolgimento, ma deve accordarsi col coniuge, pur sempre esercente la potestà parentale, circa le modalità specifiche dell'adempimento, eventualmente chiedendo al giudice una modifica del provvedimento (Affermando siffatto principio la Cassazione ha escluso che il genitore - recatosi secondo l'orario stabilito dal Tribunale presso la moglie affidataria per riconsegnare la figlia e non avendo trovato detta moglie - avesse violato il provvedimento giudiziale concernente la riconsegna per essersi rifiutato di lasciare la minore a persona estranea).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 388 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)