Sez. 6, Sentenza n. 8996 del 11/02/2010 Ud. (dep. 05/03/2010) Rv. 246410 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - OMISSIONE O RIFIUTO DI ATTI DI UFFICIO - ELEMENTO SOGGETTIVO (PSICOLOGICO): DOLO | Rappresentazione e volizione di un evento "contra ius" - Necessità - Criteri - Indicazione - Fattispecie.
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - OMISSIONE O RIFIUTO DI ATTI DI UFFICIO - ELEMENTO SOGGETTIVO (PSICOLOGICO): DOLO
Ai fini della configurabilità dell'elemento psicologico del delitto di rifiuto di atti d'ufficio, è necessaria e sufficiente una chiara consapevolezza del contegno omissivo del pubblico ufficiale, dovendo egli rappresentarsi e volere la realizzazione di un evento "contra ius", senza che il diniego di adempimento trovi alcuna plausibile giustificazione alla stregua delle norme che disciplinano il dovere di azione e senza che ciò implichi il fine specifico di violare i doveri imposti dal proprio ufficio. (Fattispecie relativa all'omessa notifica di numerosi atti da parte di un ufficiale giudiziario, nonostante i ripetuti solleciti del dirigente dell'ufficio).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 328 com. 1
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)