diritto.io

Sez. 5, Sentenza n. 38690 del 12/04/2013 Ud. (dep. 19/09/2013) Rv. 257091 - 01

REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITÀ INDIVIDUALE - LESIONI PERSONALI VOLONTARIE - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - LESIONE GRAVE | Aggravante della commissione del reato da parte dell'autore di atti persecutori nei confronti della medesima persona offesa - Improcedibilità del reato di cui all'art. 612 bis cod.pen. per remissione di querela - Configurabilità dell'aggravante - Fattispecie.
Stato
decisa il 2013-04-12
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/257091-01

REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITÀ INDIVIDUALE - LESIONI PERSONALI VOLONTARIE - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - LESIONE GRAVE

In tema di lesioni personali, l'aggravante di cui all'art. 576, comma primo, n. 5.1) cod. pen. - e cioè l'aver commesso il fatto da parte di chi sia l'autore del delitto di cui all' art. 612 bis cod. pen. nei confronti della medesima persona offesa - è configurabile anche se sia stata rimessa la querela per il delitto di cui all'art. 612 bis cod. pen. (Nella specie, la Corte ha ritenuto procedibile d'ufficio il reato di lesioni personali lievi anche a seguito della remissione della querela per il delitto di cui all'art. 612 bis cod. pen.).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 576 com. 1 n. 5, Cod. Pen. art. 582 CORTE COST., Cod. Pen. art. 585

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)