diritto.io

Sez. U, Sentenza n. 10827 del 03/11/1993 (Rv. 484145 - 01)

Opere pubbliche (appalto di) - Controversie - Definizione contenziosa e transazione - Giudizio arbitrale - In genere | Mancata opposizione di una parte alla ritenuta sussistenza di un'autorizzazione al mutamento di sede del collegio arbitrale - Deduzione della doglianza al riguardo in sede di impugnazione del lodo - Inammissibilità.
Stato
decisa il 1993-11-03
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/484145-01

Opere pubbliche (appalto di) - Controversie - Definizione contenziosa e transazione - Giudizio arbitrale - In genere

Anche nel giudizio arbitrale le parti conservano i loro poteri dispositivi sulla scelta dei mezzi di difesa e sono tenute a proporre tempestivamente le loro rispettive richieste ed eccezioni, nel rispetto del contraddittorio, ove intendano far valere nullità non rilevabili di ufficio. Ne consegue che la parte che non abbia manifestato opposizioni alla ritenuta sussistenza di un' autorizzazione al mutamento di sede del collegio arbitrale investito della controversia, non è legittimata a far valere doglianze al riguardo, in sede di impugnazione del lodo, atteso anche che il detto giudizio, ancorché reso in relazione alla legislazione speciale in materia di appalto di opere pubbliche, non si sottrae, in difetto di contrarie disposizioni speciali alla regola ordinaria della derogabilità della competenza territoriale.

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 101, Cod. Proc. Civ. art. 156, Cod. Proc. Civ. art. 806 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)