Sez. L, Sentenza n. 12201 del 10/12/1993 (Rv. 484680 - 01)
Previdenza (assicurazioni sociali) - Assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali - Indennità e rendita - Contributi o premi | Tasso medio di tariffa e Tasso specifico aziendale - Calcolo - Criteri - Oneri diretti e oneri indiretti - Rilevanza.
Previdenza (assicurazioni sociali) - Assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali - Indennità e rendita - Contributi o premi
Ai fini della determinazione dei premi per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali nel settore industriale, il cui onere finanziario grava sui datori di lavoro ai sensi degli art. 39 e 40, d.P.R. 30 giugno 1965, n. 1124, il tasso medio di tariffa - in relazione all'esigenza che il complesso dei primi corrisposti copra il fabbisogno assicurativo ed il tasso specifico aziendale - in relazione all'esigenza che il premio corrisposto da ciascun datore sia proporzionato alla maggiore o minore pericolosità della lavorazione svolta - si calcolano in base agli stessi elementi (art. 20, D.M. 18 giugno 1988) e cioè sia in base agli oneri diretti e quindi alla cosiddetta riserva sinistri, che in base agli oneri indiretti, i quali, pertanto, vanno calcolati per la determinazione dell'uno e dell'altro tasso al fine di confrontare il tasso specifico con il tasso medio e di determinare così il premio effettivamente applicato, togliendo o aggiungendo al tasso medio, qualora ne ricorrano le condizioni, una percentuale prefissata secondo i criteri stabiliti dall'art. 14, comma quarto, e 15, comma secondo, stesso D.M. citato; ciò indipendentemente da una espressa previsione diretta delle tariffe di cui ai D.M. 10 dicembre 1971 e 14 novembre 1978.
Riferimenti normativi: DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 39, DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 40, DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 41
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)