Sez. 1 - , Ordinanza n. 21058 del 01/07/2022 (Rv. 665361 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITA') - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITA' - DETERMINAZIONE (STIMA) - IN GENERE | Affittuario coltivatore diretto - Realizzazione di opera privata di pubblica utilità - Indennità aggiuntiva ex art. 42 d.P.R. n. 327 del 2001 - Spettanza - Fondamento - Conseguenze.
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITA') - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITA' - DETERMINAZIONE (STIMA) - IN GENERE
In tema di espropriazione per pubblica utilità, all'affittuario coltivatore diretto spetta l'indennità aggiuntiva non solo nel caso in cui il procedimento ablatorio sia finalizzato alla realizzazione di un'opera pubblica, ma anche quando sia eseguita un'opera privata di pubblica utilità (nella specie, un impianto di compressione di gas naturale), poiché la disciplina derogatoria, contenuta nell'art. 36 d.P.R. n. 327 del 2001, riguarda solo l'indennità di espropriazione e non anche quella prevista dall'art. 42 d.P.R. cit., che costituisce un'indennità del tutto autonoma e, appunto, aggiuntiva, la cui liquidazione può comportare l'erogazione (in favore del proprietario e del coltivatore diretto) di indennità che, nel loro complesso, superino il valore venale del bene espropriato.
Costituzione art. 35, Costituzione art. 42, DPR 08/06/2001 num. 327 art. 36, DPR 08/06/2001 num. 327 art. 37 com. 9 CORTE COST., DPR 08/06/2001 num. 327 art. 42 CORTE COST., DPR 08/06/2001 num. 327 art. 52 novies, Prot. 1 Conv. Dir. Uomo art. 1 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)