Sez. 3, Sentenza n. 37153 del 11/06/2002 Cc. (dep. 06/11/2002) Rv. 222904 - 01
DIFESA E DIFENSORI (COD. PROC. PEN. 1988) - GARANZIE DI LIBERTÀ - INTERCETTAZIONI | Udienza di convalida del fermo - Avviso al difensore - Erronea indicazione del nome dell'indagato - Nullità - Insussistenza - Condizioni.
DIFESA E DIFENSORI (COD. PROC. PEN. 1988) - GARANZIE DI LIBERTÀ - INTERCETTAZIONI
Non è ravvisabile la nullità dell'interrogatorio avvenuto in sede di convalida a seguito della comunicazione al difensore dell'avviso di fissazione della relativa udienza con il cognome dell'indagato indicato in modo errato, ma chiaramente riconducibile a quello reale. (Nel caso in esame, ai fini della ritenuta legittimità dell'avviso di fissazione dell'udienza di convalida del fermo, in ordine all'inequivoca individuazione dell'indagato è stato dato rilievo alla successione dei dati cronologici relativi alla corretta comunicazione del fermo, avvenuta quarantotto ore prima, alla circostanza relativa alla qualità di destinatario dell'atto, concernente la fissazione dell'udienza, dichiarata dallo stesso difensore, e, infine, alla indiscutibile "vicinanza" tra il nominativo reale e quello effettivamente riportato sull'atto).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 178 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 178 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 390 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 390 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)