Sez. 2, Sentenza n. 2329 del 22/10/1985 Ud. (dep. 21/03/1986) Rv. 172205 - 01
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - APPROPRIAZIONE INDEBITA - IN GENERE - FURTO - IN GENERE - DIFFERENZA - CONCETTO DI POSSESSO - FATTISPECIE - APPROPRIAZIONE DI ALBERI DA PARTE DELL'AFFITTUARIO.*
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - APPROPRIAZIONE INDEBITA - IN GENERE - FURTO - IN GENERE - DIFFERENZA - CONCETTO DI POSSESSO - FATTISPECIE - APPROPRIAZIONE DI ALBERI DA PARTE DELL'AFFITTUARIO.*
Ai fini della configurabilità del reato di furto, è necessario che l'agente abbia la mera detenzione della cosa oppure eserciti il possesso (inteso quale potere di fatto) sulla cosa, senza il concorso di analogo potere da parte del proprietario o del possessore consistente nella vigilanza sulla cosa stessa. È invece configurabile il delitto di appropriazione indebita quando la signoria di fatto sulla cosa venga attuata al di fuori della detta sfera di custodia e vigilanza. Ne deriva che è ravvisabile quest'ultimo reato qualora lo affittuario si appropri gli alberi che insistono sul fondo, poiché egli esercita il suo potere senza controllo da parte del concedente. (Conf mass n 171196).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 624 CORTE COST., Cod. Pen. art. 646 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)