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Sez. 1, Sentenza n. 971 del 17/03/1976 (Rv. 379623 - 01)

DELIBAZIONE (GIUDIZIO DI) - DICHIARAZIONE DI EFFICACIA DI SENTENZE STRANIERE - CONDIZIONI - COMPETENZA DEL GIUDICE STRANIERO - SENTENZE PER GLI OBBLIGHI ALIMENTARI VERSO I FIGLI MINORI - CONVENZIONE DELL'AIA DEL 1958 - COMPETENZA DEL GIUDICE DELLA RESIDENZA DEL RICHIEDENTE GLI ALIMENTI - ACCERTAMENTO IN SEDE DI DELIBAZIONE - LIMITI - SINDACATO DELLA DISCIPLINA DEGLI ALIMENTI - ESCLUSIONE - FATTISPECIE.*
Stato
decisa il 1976-03-17
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/379623-01

DELIBAZIONE (GIUDIZIO DI) - DICHIARAZIONE DI EFFICACIA DI SENTENZE STRANIERE - CONDIZIONI - COMPETENZA DEL GIUDICE STRANIERO - SENTENZE PER GLI OBBLIGHI ALIMENTARI VERSO I FIGLI MINORI - CONVENZIONE DELL'AIA DEL 1958 - COMPETENZA DEL GIUDICE DELLA RESIDENZA DEL RICHIEDENTE GLI ALIMENTI - ACCERTAMENTO IN SEDE DI DELIBAZIONE - LIMITI - SINDACATO DELLA DISCIPLINA DEGLI ALIMENTI - ESCLUSIONE - FATTISPECIE.*

A sensi della convenzione dell'Aja del 15 aprile 1958, concernente il riconoscimento e l'esecuzione delle sentenze sugli obblighi alimentari verso i figli minori (resa esecutiva in Italia con legge 4 agosto 1960, n 918), sono competenti a giudicare in materia di alimenti, fra le altre, le autorita dello stato nel territorio del quale ha la residenza abituale il soggetto che chiede gli alimenti (art 3, n 2), e in Sede di delibazione di una sentenza straniera di condanna agli alimenti l'oggetto del giudizio involge bensi l'accertamento della Competenza dell'autorita straniera ad emettere la decisione (art 2), ma non gia il controllo sulla disciplina sostanziale dell'Obbligo alimentare in base alla quale la decisione e stata pronunciata. (nella specie, in cui era stata richiesta all'autorita giudiziaria italiana la delibazione di una condanna agli alimenti di un cittadino italiano, emanata da un giudice svedese a favore di una donna residente in Svezia, la suprema Corte ha affermato, enunziando il principio di cui in massima, che il giudice italiano era tenuto ad accertare soltanto se sussisteva, a norma della citata convenzione, la Competenza del giudice straniero, ma non poteva sindacare in base a quale legge - svedese o italiana - fosse stata emessa la sentenza da delibare).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 797 com. 1, Tratt. Internaz. 15/04/1958, Legge 04/08/1960 num. 918 art. 2, Legge 04/08/1960 num. 918 art. 3

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)