Sez. 1, Sentenza n. 6587 del 12/11/2009 Ud. (dep. 18/02/2010) Rv. 246310 - 01
REATO - CIRCOSTANZE - AGGRAVANTI COMUNI - ABUSO DI AUTORITÀ O DI PARTICOLARI RELAZIONI | Abuso del rapporto di paternità (ascendenza) - Compatibilità.
REATO - CIRCOSTANZE - AGGRAVANTI COMUNI - ABUSO DI AUTORITÀ O DI PARTICOLARI RELAZIONI
Non sussiste alcuna incompatibilità tra la circostanza aggravante prevista dall'art. 61 n. 11 cod. pen. (abuso di autorità o di particolari relazioni) e quella specifica di cui all'art. 577 n. 1 dello stesso codice (abuso del rapporto di paternità), dati il diverso fondamento oggettivo e la diversa "ratio" che caratterizzano le due fattispecie circostanziali in questione, la prima avente natura oggettiva e consistente in una relazione di fatto tra l'imputato e la parte offesa che agevola la commissione del delitto, la seconda avente natura soggettiva ed incentrata esclusivamente sul legame genitoriale preso in considerazione di per sé e al di fuori di altre condizioni quali la coabitazione e l'ospitalità.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 61 com. 1 n. 11, Cod. Pen. art. 577 com. 1 n. 1
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)