Sez. 3, Sentenza n. 44042 del 26/09/2024 Ud. (dep. 03/12/2024) Rv. 287136-01
REATO - CIRCOSTANZE - AGGRAVANTI COMUNI - ABUSO DI AUTORITA' O DI PARTICOLARI RELAZIONI | Abuso di relazioni domestiche - Abituale frequentazione dell'abitazione della vittima - Configurabilità dell'aggravante - Applicabilità ai soli appartenenti al nucleo familiare - Esclusione - Approfittamento del rapporto fiduciario - Rilevanza - Fattispecie.
REATO - CIRCOSTANZE - AGGRAVANTI COMUNI - ABUSO DI AUTORITA' O DI PARTICOLARI RELAZIONI
L'aggravante comune dell'abuso di relazioni domestiche, di cui all'art. 61, comma primo, n. 11, cod. pen., ha natura oggettiva ed è finalizzata a punire più gravemente i delitti commessi nell'ambito di un rapporto di coabitazione o nel contesto di una relazione derivante anche solo dall'abituale frequentazione dell'abitazione della vittima, afferendo a tutte le situazioni di approfittamento, tipiche delle frequentazioni abituali che fanno sorgere un rapporto fiduciario fra la persona offesa e l'autore del reato, del quale quest'ultimo si avvantaggia. (Fattispecie in tema di reati sessuali).
Cod. Pen. art. 61 com. 1 n. 11, Cod. Pen. art. 609 bis CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)