Sez. L, Sentenza n. 6056 del 15/10/1983 (Rv. 430863 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - MOTIVI DEL RICORSO - IN GENERE - PROPOSIZIONE O RIPROPOSIZIONE DI QUESTIONI DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE NON COLLEGATE AD ALCUNA CENSURA SULL'APPLICAZIONE DELLE NORME DENUNCIATE DI INCOSTITUZIONALITÀ - AMMISSIBILITÀ - ESCLUSIONE.*
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - MOTIVI DEL RICORSO - IN GENERE - PROPOSIZIONE O RIPROPOSIZIONE DI QUESTIONI DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE NON COLLEGATE AD ALCUNA CENSURA SULL'APPLICAZIONE DELLE NORME DENUNCIATE DI INCOSTITUZIONALITÀ - AMMISSIBILITÀ - ESCLUSIONE.*
È inammissibile il motivo di ricorso per Cassazione che si risolva nella proposizione o riproposizione di questioni di legittimità costituzionale, o in critiche alla sentenza del giudice del merito circa la non ritenuta Rilevanza di dette questioni, ed ometta di censurare l'applicazione che il giudice del merito ha fatto delle norme cui quelle questioni di costituzionalità si riferiscono; invero, la questione di costituzionalità di una norma, per un verso, non può costituire unico e diretto oggetto del giudizio e, per altro verso, può sempre essere proposta o riproposta dalla parte interessata, oltre che rilevata di ufficio, in ogni stato e grado del giudizio, purché essa risulti rilevante, oltre che non manifestamente infondata, in connessione con la decisione su questioni sostanziali o processuali che siano state ritualmente dedotte nel processo. (V 5947/81, mass n 416720; (V 3414/78, mass n 392867; (V 3454/77, mass n 387002).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST., Legge 11/03/1953 num. 87 art. 23 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)