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Sez. 5, Sentenza n. 9031 del 11/05/1978 Ud. (dep. 06/07/1978) Rv. 139608 - 01

REATO - REATO CONTINUATO - REATI GIUDICANDI IN PROCEDIMENTI DIVERSI - RIUNIONE DEI PROCEDIMENTI IN APPELLO - UNIFICAZIONE SOTTO IL VINCOLO DELLA CONTINUAZIONE - MANCANZA DI UN MOTIVO DI GRAVAME DA PARTE DELL'IMPUTATO - IRRILEVANZA - PRINCIPIO DEL TANTUM DEVOLUTUM QUANTUM APPELLATUM - INAPPLICABILITA.*
Stato
decisa il 1978-05-11
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/139608-01

REATO - REATO CONTINUATO - REATI GIUDICANDI IN PROCEDIMENTI DIVERSI - RIUNIONE DEI PROCEDIMENTI IN APPELLO - UNIFICAZIONE SOTTO IL VINCOLO DELLA CONTINUAZIONE - MANCANZA DI UN MOTIVO DI GRAVAME DA PARTE DELL'IMPUTATO - IRRILEVANZA - PRINCIPIO DEL TANTUM DEVOLUTUM QUANTUM APPELLATUM - INAPPLICABILITA.*

Ove piu fatti reato abbiano formato oggetto di distinti procedimenti penali in primo grado e i processi siano stati riuniti in appello, non e precluso al giudice di appello, in Mancanza di uno specifico motivo di gravame al riguardo, di unificare i vari fatti sotto il vincolo della continuazione, essendo in tal caso inoperante la preclusione di cui all'art 515 cod proc pen. (Conf mass n 127796).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 com. 2 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 515 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)