Sez. U, Sentenza n. 5512 del 22/06/1974 Ud. (dep. 10/08/1974) Rv. 127796 - 01
REATO - REATO CONTINUATO - REATI GIUDICANDI IN PROCEDIMENTI DIVERSI - ISTANZA PER IL RICONOSCIMENTO DELLA CONTINUAZIONE - ONERE DELLA PROVA A CARICO DELL'IMPUTATO - ESCLUSIONE - INDICAZIONE DEGLI ESTREMI ESSENZIALI - SUFFICIENZA.*
REATO - REATO CONTINUATO - REATI GIUDICANDI IN PROCEDIMENTI DIVERSI - ISTANZA PER IL RICONOSCIMENTO DELLA CONTINUAZIONE - ONERE DELLA PROVA A CARICO DELL'IMPUTATO - ESCLUSIONE - INDICAZIONE DEGLI ESTREMI ESSENZIALI - SUFFICIENZA.*
La questione della continuazione tra fatti oggetto di separati procedimenti non rientra nel limite del tantum devolutum quantum appellatum, giacche essa, -dovendo il vincolo ex art 81 capoverso cod pen essere stabilito tra i reati oggetto del giudizio ed altri reati oggetto di un distinto giudizio- non puo ancora trovare ingresso nei singoli e separati procedimenti. Pertanto, ove piu fatti reato abbiano formato oggetto di distinti procedimenti penali in primo grado e i processi siano stati riuniti in grado di appello, non e precluso al giudice di appello, qualora ne sussistano gli estremi e nonostante sia mancata la formulazione di uno specifico motivo di gravame al riguardo, di accertare e ritenere il vincolo della continuazione tra i vari fatti reato.*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 515 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)