Sez. L, Sentenza n. 9932 del 19/09/1995 (Rv. 494086 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE PER L'INVALIDITÀ, VECCHIAIA E SUPERSTITI - CONTRIBUTI - VOLONTARI | Autorizzazione alla contribuzione volontaria - Condizioni - Artt. 1 d.P.R. n. 1432 del 1971 e 1 legge n. 47 del 1983 - Interpretazione - Attività di lavoro domestico esercitato per un numero di ore settimanali inidoneo ai fini della copertura assicurativa - Carattere ostativo alla predetta autorizzazione - Esclusione.
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE PER L'INVALIDITÀ, VECCHIAIA E SUPERSTITI - CONTRIBUTI - VOLONTARI
Gli artt. 1, comma primo, del d.P.R. 31 dicembre 1971 n. 1432 e 1, comma primo, della legge 18 febbraio 1983 n. 47 debbono essere interpretati nel senso che, qualora sussistono i requisiti di contribuzione nel quinquennio precedente, l'autorizzazione alla contribuzione volontaria deve essere concessa, oltre che nell'ipotesi in cui sia interrotta o sia cessata l'attività lavorativa, anche, quando, in caso di proseguimento di un'attività per legge inidonea a determinare la copertura assicurativa, sia interrotto o cessi il rapporto di lavoro che aveva fatto sorgere il pregresso rapporto obbligatorio previdenziale; con la conseguenza che non può ritenersi ostativa alla suddetta autorizzazione l'attività di lavoro domestico esercitata per un numero di ore settimanali inferiore a quello minimo previsto dalla legge ai fini della copertura assicurativa (12 ore settimanali ai sensi dell'art. 10 del d.P.R. 31 dicembre 1971 n. 1403 e 24 ore settimanali ai sensi dell'art. 7, comma sesto, del D.L. 12 settembre 1983 n. 463, convertito con legge 11 novembre 1983 n. 638), non essendo in tal caso tale attività idonea ad instaurare o far proseguire il suddetto rapporto obbligatorio previdenziale.
Riferimenti normativi: DPR 31/12/1971 num. 1403 art. 10, DPR 31/12/1971 num. 1403 art. 11, DPR 31/12/1971 num. 1432 art. 1, Legge 18/02/1983 num. 47 art. 1 CORTE COST., Decreto Legge 12/09/1983 num. 463 art. 7 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)