Sez. U, Sentenza n. 7232 del 07/07/1984 Ud. (dep. 07/09/1984) Rv. 167243 - 01
ACQUE - TUTELA DELLE ACQUE DALL'INQUINAMENTO - ANALISI DI CAMPIONI - OMESSO AVVISO AL TITOLARE DELLO SCARICO - DICHIARATA ILLEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE - APPLICABILITÀ AI PROCESSI IN CORSO.*
ACQUE - TUTELA DELLE ACQUE DALL'INQUINAMENTO - ANALISI DI CAMPIONI - OMESSO AVVISO AL TITOLARE DELLO SCARICO - DICHIARATA ILLEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE - APPLICABILITÀ AI PROCESSI IN CORSO.*
La Corte costituzionale, con sentenza del 15 luglio 1983, n. 248, ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'art. 15, comma settimo, legge 10 maggio 1976, n. 319 (come sostituito dall'art. 18 legge 24 dicembre 1979 n. 650) sulla tutela delle acque dall'inquinamento, nella parte in cui non prevede che il laboratorio provinciale di igiene e profilassi dia avviso al titolare dello scarico affinché possa presenziare, eventualmente con l'assistenza di un consulente tecnico, all'esecuzione delle analisi; in considerazione degli effetti invalidanti delle pronunce di illegittimità della Corte tale norma è applicabile nei processi in corso così come risulta nel testo fissato dalla Corte costituzionale. Ne consegue che in tali processi non è utilizzabile come mezzo di prova il risultato delle analisi compiute in Sede amministrativa dai laboratori provinciali di igiene e profilassi senza che ne sia stato dato avviso all'interessato.*
Riferimenti normativi: Legge 10/05/1976 num. 319 art. 15 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)