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Sez. L, Sentenza n. 4097 del 10/05/1997 (Rv. 504195 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - DIRITTI ED OBBLIGHI DEL DATORE E DEL PRESTATORE DI LAVORO - TUTELA DELLE CONDIZIONI DI LAVORO | Infortunio subito da un detenuto in occasione di attività svolta per l'amministrazione penitenziaria - Azione extracontrattuale ex art. 2043 cod. civ. e contrattuale ex art. 2087 cod. civ. - Concorso - Ammissibilità - Requisito soggettivo - Rilevanza costitutiva dell'illecito - Responsabilità risarcitoria su base meramente oggettiva - Esclusione.
Stato
decisa il 1997-05-10
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/504195-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - DIRITTI ED OBBLIGHI DEL DATORE E DEL PRESTATORE DI LAVORO - TUTELA DELLE CONDIZIONI DI LAVORO

Nell'ipotesi in cui si faccia valere la responsabilità risarcitoria del Ministero di Grazia e Giustizia per un infortunio subito da un detenuto in occasione di un'attività lavorativa svolta per l'amministrazione penitenziaria, prospettandosi il concorso dell'azione extracontrattuale di responsabilità ex art. 2043 cod. civ. e di quella contrattuale basata sulla violazione degli obblighi di sicurezza posti a carico del datore di lavoro dall'art. 2087 cod. civ., il requisito soggettivo della colpa o del dolo rappresenta in entrambi i casi un elemento costitutivo della fattispecie di illecito, dovendo comunque escludersi la configurabilità di una responsabilità risarcitoria in base ad un criterio puramente oggettivo per l'evento collegato al rischio dell'attività svolta nell'interesse del datore di lavoro.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2087 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)