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Sez. 1, Sentenza n. 11472 del 02/02/1987 Ud. (dep. 12/11/1987) Rv. 176983 - 01

REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITÀ INDIVIDUALE - OMICIDIO - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - PREMEDITAZIONE - CONDIZIONI - APPREZZABILE INTERVALLO DI TEMPO TRA RISOLUZIONE E SUA ATTUAZIONE E PERSISTENZA DEL PROPOSITO CRIMINOSO.*
Stato
decisa il 1987-02-02
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/176983-01

REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITÀ INDIVIDUALE - OMICIDIO - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - PREMEDITAZIONE - CONDIZIONI - APPREZZABILE INTERVALLO DI TEMPO TRA RISOLUZIONE E SUA ATTUAZIONE E PERSISTENZA DEL PROPOSITO CRIMINOSO.*

Ai fini della sussistenza della premeditazione occorrono due condizioni di cui una ideologica relativa alla persistenza della risoluzione criminosa ferma ed irrevocabile nell'animo dell'agente e l'altra cronologica consistente in un apprezzabile intervallo di tempo tra risoluzione ed Azione. (fattispecie in tema di tentato omicidio con insorgenza del proposito criminoso in occasione di un tentativo di estorsione subito dall'imputato e perdurato fino all'esecuzione avvenuta alcuni giorni dopo, durante i quali furono apprestati i mezzi per portare a compimento il progettato omicidio, rimasto poi allo stato di tentativo). (Conf mass n 164246).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 57 CORTE COST., Cod. Pen. art. 575, Cod. Pen. art. 577 com. 1 n. 3

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)