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Sez. 1, Sentenza n. 5408 del 12/06/1996 (Rv. 498048 - 01)

TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO (IVA) - ACCERTAMENTO E RISCOSSIONE - PRESUNZIONI DI CESSIONI E DI ACQUISTI | Prova contraria - Ammissibilità - Modalità.
Stato
decisa il 1996-06-12
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/498048-01

TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO (IVA) - ACCERTAMENTO E RISCOSSIONE - PRESUNZIONI DI CESSIONI E DI ACQUISTI

In tema di I.V.A., la presunzione di cessione dei beni non rinvenuti in sede di verifica presso l'imprenditore o suoi rappresentanti, di cui all'art. 53 del d.P.R. 26 ottobre 1972 n. 633, nella ipotesi in cui si alleghi la consegna dei beni stessi a terzi in forza di un titolo non traslativo, è superabile solo mediante le scritture ed i documenti dell'imprenditore nei cui confronti opera la presunzione, elencati nell'ultima parte del secondo comma del citato art. 53.

Riferimenti normativi: DPR 26/10/1972 num. 633 art. 53

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)