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Sez. 6, Sentenza n. 5843 del 13/12/1989 Ud. (dep. 23/04/1990) Rv. 184108 - 01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - CORRUZIONE - PER UN ATTO CONTRARIO AI DOVERI DI UFFICIO O DEL SERVIZIO - CORRUZIONE PER UN ATTO DELL'UFFICIO O DEL SERVIZIO - ELEMENTI DIFFERENZIALI.*
Stato
decisa il 1989-12-13
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/184108-01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - CORRUZIONE - PER UN ATTO CONTRARIO AI DOVERI DI UFFICIO O DEL SERVIZIO - CORRUZIONE PER UN ATTO DELL'UFFICIO O DEL SERVIZIO - ELEMENTI DIFFERENZIALI.*

La differenza tra le ipotesi criminose previste dagli artt. 318 e 319 cod. pen. sta nel fatto che nel primo caso, attraverso il collegamento con il privato, determinato dal "pactum sceleris", si realizza una violazione del principio di correttezza e in qualche modo del dovere di imparzialità del pubblico ufficiale, senza però che la parzialità si trasferisca nell'atto, che resta l'unico possibile per attuare interessi esclusivamente pubblici, mentre nel secondo la parzialità si rivela nell'atto, segnandolo di connotazioni privatistiche, perché formato nell'interesse esclusivo del privato corruttore, e rendendolo pertanto illecito e contrario ai doveri d'ufficio. (Conf mass n 167311; (Conf mass n 154246).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 318, Cod. Pen. art. 319 PENDENTE

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)