Sez. 6 - 1, Sentenza n. 4103 del 19/02/2013 (Rv. 625289 - 01)
CONVENZIONE EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO E DELLE LIBERTÀ FONDAMENTALI - PROCESSO EQUO - TERMINE RAGIONEVOLE - IN GENERE | Acquisizione di atti e documenti del processo presupposto - Potere officioso del giudice - Richiesta della parte istante - Doverosità - Ambito.
CONVENZIONE EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO E DELLE LIBERTÀ FONDAMENTALI - PROCESSO EQUO - TERMINE RAGIONEVOLE - IN GENERE
In tema di equa riparazione, il potere officioso di acquisizione di atti e documenti ex art. 3, comma quinto, della legge 24 marzo 2001, n. 89 - che è coerente con il potere di assumere informazioni previsto in generale per i procedimenti camerali dall'art. 738 cod. proc. civ. - non consente, in presenza di una espressa richiesta della parte in ordine a tale acquisizione, di considerarla onerata, al fine della prova della tempestività della domanda, della produzione di atti e documenti del processo presupposto, tra i quali va compreso sia l'avviso di avvenuta notificazione della sentenza da parte dell'ufficiale giudiziario ex art. 112 del d.P.R. 15 dicembre 1959, n. 1229, sia l'avviso dell'avvenuta notificazione dell'impugnazione ex art. 123 disp. att. cod. proc. civ., da annotarsi sull'originale della sentenza.
Riferimenti normativi: Legge 24/03/2001 num. 89 art. 3 com. 5 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 738 CORTE COST., Disp. Att. Cod. Proc. Civ. art. 123, DPR 15/12/1959 num. 1229 art. 112
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)