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Sez. 6 - 2, Sentenza n. 11339 del 13/05/2013 (Rv. 626532 - 01)

CONVENZIONE EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO E DELLE LIBERTÀ FONDAMENTALI - PROCESSO EQUO - TERMINE RAGIONEVOLE - IN GENERE | Equa riparazione per durata irragionevole - Proponibilità del ricorso - Deposito di copia autentica della sentenza che ha definito il giudizio presupposto - Necessità - Produzione di copia informe - Insufficienza - Fondamento.
Stato
decisa il 2013-05-13
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/626532-01

CONVENZIONE EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO E DELLE LIBERTÀ FONDAMENTALI - PROCESSO EQUO - TERMINE RAGIONEVOLE - IN GENERE

In tema di equa riparazione, la tempestività del ricorso, ai sensi dell'art. 4 della legge 24 marzo 2001, n. 89, deve essere provata dal ricorrente mediante il deposito di copia autentica della sentenza che ha definito il giudizio presupposto, munita della certificazione della cancelleria, ai sensi dell'art. 124 disp. att. cod. proc. civ., essendo insufficiente, a tal fine, la produzione di una copia informe della sentenza medesima, con l'indicazione della data di sua pubblicazione, in quanto in "subiecta materia" non possono esservi gradazioni dimostrative dei presupposti di proponibilità. (Principio enunciato in fattispecie soggetta, "ratione temporis", all'applicazione dell'art. 3 della legge 24 marzo 2001, n. 89, nella formulazione anteriore alle modifiche introdotte dal d.l. 22 giugno 2012, n. 83, conv. nella legge 7 agosto 2012, n. 134).

Riferimenti normativi: Legge 24/03/2001 num. 89 art. 3 CORTE COST., Legge 24/03/2001 num. 89 art. 4 CORTE COST., Disp. Att. Cod. Proc. Civ. art. 124

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)