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Sez. 3, Sentenza n. 1055 del 16/03/1977 (Rv. 384690 - 01)

RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - CRITERI EQUITATIVI - CONDIZIONI - CERTEZZA DEL DANNO - NECESSITA.*
Stato
decisa il 1977-03-16
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/384690-01

RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - CRITERI EQUITATIVI - CONDIZIONI - CERTEZZA DEL DANNO - NECESSITA.*

La valutazione equitativa del danno presuppone che questo, pur non essendo provato nel suo preciso ammontare, sia certo nella sua esistenza ontologica. Se tale certezza non sussiste, il potere discrezionale del giudice di merito, nonostante l'affermazione generica ed astratta del diritto al risarcimento, non ha modo di estrinsecarsi e deve essere applicato il principio actore non probante reus absolvitur. (Conf 2567/74, mass n 370994).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1226, Cod. Civ. art. 1693

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)