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Sez. 3, Sentenza n. 585 del 06/03/1970 (Rv. 345694 - 01)

IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - INCIDENTALE - IN GENERE - PARTE VITTORIOSA - ASSORBIMENTO DI 'CAUSAE PETENDÌ DEDOTTE IN VIA SUBORDINATA - APPELLO INCIDENTALE - NECESSITA - ESCLUSIONE - RIPROPOSIZIONE DELLE 'CAUSAE PETENDÌ NON ESAMINATE - SUFFICIENZA - ERRONEA PROPOSIZIONE DELL'APPELLO INCIDENTALE - OBBLIGO DEL GIUDICE DI ESAMINARE LE QUESTIONI PROPOSTE - SUSSISTENZA.*
Stato
decisa il 1970-03-06
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/345694-01

IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - INCIDENTALE - IN GENERE - PARTE VITTORIOSA - ASSORBIMENTO DI 'CAUSAE PETENDÌ DEDOTTE IN VIA SUBORDINATA - APPELLO INCIDENTALE - NECESSITA - ESCLUSIONE - RIPROPOSIZIONE DELLE 'CAUSAE PETENDÌ NON ESAMINATE - SUFFICIENZA - ERRONEA PROPOSIZIONE DELL'APPELLO INCIDENTALE - OBBLIGO DEL GIUDICE DI ESAMINARE LE QUESTIONI PROPOSTE - SUSSISTENZA.*

Non e necessario che la parte vittoriosa proponga appello incidentale quando il giudice di primo grado abbia accolto la domanda per una causa petendi dedotta in via principale, ed abbia pretermesso di esaminare, perche assorbite, le altre causae petendi dedotte in via subordinata, essendo sufficiente che l'appellato riproponga in appello le richieste non esaminate in primo grado onde evitare che le stesse si intendano rinunziate. Peraltro, tali richieste, una volta riproposte, debbono essere esaminate dal giudice di appello anche se l'appellato abbia erroneamente fatto ricorso alla Forma dell'appello incidentale. , sulla prima parte Conf 2843-68, massima n 335523).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 346, Cod. Proc. Civ. art. 343

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)