Sez. L, Sentenza n. 5066 del 09/09/1981 (Rv. 415862 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CARATTERI DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO - RAPPORTO DEL SOCIO - SOCIETÀ IN NOME COLLETTIVO - LAVORO SUBORDINATO DEL SOCIO - CONFIGURABILITÀ - CONDIZIONI.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CARATTERI DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO - RAPPORTO DEL SOCIO - SOCIETÀ IN NOME COLLETTIVO - LAVORO SUBORDINATO DEL SOCIO - CONFIGURABILITÀ - CONDIZIONI.*
Nelle società in nome collettivo, che non sono enti giuridici distinti dalle persone dei singoli soci, è configurabile, in via eccezionale, un rapporto di lavoro subordinato tra la società ed uno dei soci nella sola ipotesi in cui il socio presti la sua attività lavorativa sotto il controllo gerarchico di altro socio, munito di supremazia, e sempre che la prestazione non integri un conferimento previsto dal contratto sociale. (Conf. 2202/74, mass. N. 370573; (Conf. 0990/68, mass. N. 332392; (Conf. 0845/62, mass. N. 251354).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2094, Cod. Civ. art. 2247, Cod. Civ. art. 2291, Cod. Civ. art. 2345
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)