Sez. 1, Sentenza n. 4192 del 12/04/1995 (Rv. 491763 - 01)
COMUNE - CONTRATTI - FORMAZIONE - STIPULAZIONE | A trattativa privata - Forma scritta - Necessità - Volontà negoziale - Desumibilità da altri atti - Esclusione.
COMUNE - CONTRATTI - FORMAZIONE - STIPULAZIONE
Con riguardo a contratto stipulato dal Comune a trattativa privata, la volontà negoziale del privato e del Sindaco deve essere espressa con atto scritto avente tale oggetto, senza che detta volontà possa validamente desumersi in via indiretta da altri atti non aventi ad oggetto la conclusione del contratto, quali l'accettazione dell'opera, la direzione e contabilizzazione dei lavori, l'ordine di pagamento di acconti, il riconoscimento di morosità nei pagamenti accompagnata dalla riserva di addivenire alla stipulazione formale del contratto.
Riferimenti normativi: Regio Decr. 03/03/1934 num. 383 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)