Sez. 2 - , Sentenza n. 41774 del 11/07/2018 Ud. (dep. 26/09/2018) Rv. 274247 - 01
IMPUGNAZIONI - CASSAZIONE - CAUSE DI NON PUNIBILITÀ, DI IMPROCEDIBILITÀ, DI ESTINZIONE DEL REATO O DELLA PENA | Causa di esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto - Condizione ostativa del "comportamento abituale" - Accertamento - Condizioni.
IMPUGNAZIONI - CASSAZIONE - CAUSE DI NON PUNIBILITÀ, DI IMPROCEDIBILITÀ, DI ESTINZIONE DEL REATO O DELLA PENA
In tema di applicazione della causa di esclusione della punibilità prevista dall'art. 131-bis cod. pen., il giudice non può ritenere sussistente la condizione ostativa del "comportamento abituale" sulla sola base di testimonianze da cui sia emersa la reiterazione da parte dell'imputato di condotte identiche a quella di cui all'imputazione (nella specie, appropriazione indebita di telefoni cellulari consegnati per effettuare delle riparazioni), quando di tali condotte non si conosce se abbiano formato oggetto di accertamento processuale e, prima ancora, se abbiano dato luogo a denunce o querele. (In motivazione, la Corte ha indicato al giudice del rinvio la necessità di valutare eventuali elementi oggettivi di fatto che possano consentire ovvero escludere l'applicazione della causa di non punibilità).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 131 bis CORTE COST. PENDENTE, Decreto Legisl. 28/08/2000 num. 274 art. 34 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)