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Sez. 6, Sentenza n. 3579 del 12/02/1999 Ud. (dep. 18/03/1999) Rv. 212762 - 01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - PECULATO - IN GENERE | Momento consumativo del reato - Permanenza in servizio del pubblico ufficiale o dell'incaricato di pubblico servizio - Irrilevanza.
Stato
decisa il 1999-02-12
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/212762-01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - PECULATO - IN GENERE

Per la configurabilità del delitto di peculato, è sufficiente che il possesso o la disponibilità del denaro o della cosa mobile si verifichino per ragioni di ufficio, poiché non rileva che la effettiva appropriazione si sia consumata in un momento in cui l'agente non svolge più la sua funzione. (Nella fattispecie, la Corte ha rigettato il ricorso dell'imputato, segretario comunale, che aveva sostenuto che la mancata restituzione alla P.A. dei fondi che aveva in precedenza fatto confluire nel suo patrimonio personale, si era verificata in epoca nella quale egli non rivestiva più la carica sopra indicata).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 314 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)