Sez. 6, Sentenza n. 35671 del 25/09/2025 Ud. (dep. 31/10/2025) Rv. 288796-01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - NOZIONE DI PUBBLICO UFFICIALE - CESSAZIONE DELLA QUALITA' DI PUBBLICO UFFICIALE | Peculato - Appropriazione commessa dopo la cessazione della qualità - Configurabilità - Condizioni - Fattispecie.
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - NOZIONE DI PUBBLICO UFFICIALE - CESSAZIONE DELLA QUALITA' DI PUBBLICO UFFICIALE
Ai fini dell'integrazione del delitto di peculato, è irrilevante l'ultrattività della qualifica pubblicistica ai sensi dell'art. 360 cod. pen. nel caso in cui la condotta appropriativa sia commessa dopo la formale cessazione della stessa, ove difetti l'elemento costitutivo del reato, costituito dalla acquisizione della disponibilità del denaro o della cosa mobile per ragioni di ufficio o di servizio. (In applicazione del principio, la Corte ha riqualificato in termini di truffa aggravata la condotta del dipendente di un ente pubblico che, non più addetto, né formalmente né di fatto, alla riscossione dei tributi, agendo al di fuori di qualsivoglia funzione istituzionale di gestione delle relative morosità, si era fatto consegnare somme di denaro dai contribuenti morosi, con l'impegno, non rispettato, di destinarle all'adempimento dei debiti tributari).
Cod. Pen. art. 314 CORTE COST., Cod. Pen. art. 360, Cod. Pen. art. 640 com. 2 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)