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Sez. U, Sentenza n. 12599 del 20/12/1993 (Rv. 484795 - 01)

Impiego pubblico - Impiegati e agenti delle Ferrovie dello Stato - Idoneità fisica | Atti emanati dall'azienda autonoma delle Ferrovie dello Stato anteriormente all'entrata in vigore della legge n. 210 del 1985 - Natura di atti amministrativi - Valore vincolante nella controversia davanti all'A.G.O. dei soli atti di tipo autoritativo - Persistenza - Limiti - Atti di tipo paritetico come la dispensa dal servizio per inidoneità fisica - Accertamento autonomo del giudice circa le posizioni di diritto soggettivo fatte valere - Necessità.
Stato
decisa il 1993-12-20
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/484795-01

Impiego pubblico - Impiegati e agenti delle Ferrovie dello Stato - Idoneità fisica

Gli atti emanati, anteriormente alla entrata in vigore della legge n. 210 del 1985 - istitutiva dell'Ente Ferrovie - dalla cessata Azienda autonoma delle Ferrovie dello Stato con riguardo al rapporto di pubblico impiego dei propri dipendenti conservano la natura di atti amministrativi anche dopo che il rapporto stesso abbia assunto "ex nunc" natura privatistica in forza della detta legge, ma ciò non impedisce che, nella controversia instauratasi davanti al giudice ordinario successivamente a siffatta trasformazione del rapporto di lavoro, essi spieghino valore vincolante solo ove trattasi di atti di tipo autoritativo, dovendo in tal caso il giudice uniformarsi al loro contenuto - salvo che, sussistano le condizioni di legge perla loro disapplicazione -, non anche quando si tratti di atti di tipo paritetico, cioè di adempimento o meramente ricognitivi, come la dispensa dal servizio per inidoneità fisica, ai sensi degli artt. 162 e 164 della legge 26 marzo 1958 n. 425, (che si esaurisce nell' accertamento della situazione determinativa della cessazione del rapporto), dovendo il giudice, in quest'ultima ipotesi autonomamente riscontrare la sussistenza o meno delle posizioni di diritto soggettivo fatte valere in causa, a prescindere dagli atti medesimi e dal loro contenuto.

Riferimenti normativi: Legge 26/03/1958 num. 425 art. 162, Legge 26/03/1958 num. 425 art. 164, Legge 17/05/1985 num. 210 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)