Sez. L, Sentenza n. 6544 del 12/07/1994 (Rv. 487364 - 01)
Previdenza (assicurazioni sociali) - Controversie - Competenza e giurisdizione | Infortunio mortale sul lavoro - Responsabilità del datore di lavoro - Domanda di risarcimento dei danni proposta dai congiunti del lavoratore - Individuazione del giudice competente - Criteri - Deduzione della qualità di eredi e della violazione dell'art. 2087 cod. civ., ovvero della qualità di parti lese del reato di omicidio colposo - Distinzione - Rilevanza - Conseguenze.
Previdenza (assicurazioni sociali) - Controversie - Competenza e giurisdizione
Mentre la controversia concernente la domanda di risarcimento dei danni da infortunio mortale sul lavoro, proposta dagli eredi del lavoratore nei confronti del datore di lavoro e basata sulla omessa predisposizione delle cautele previste dall'art. 2087 cod. civ., rientra nella competenza del giudice del lavoro a norma dell'art. 413 cod. proc. civ., la competenza relativa alla controversia concernente la domanda di risarcimento del danno, proposta in separato giudizio civile dai congiunti del lavoratore deceduto a seguito di infortunio sul lavoro - i quali si siano in precedenza costituiti nel processo penale promosso contro il responsabile dell'infortunio per il reato di omicidio colposo integrato dalla violazione di norme antinfortunistiche - quali parti lese del suddetto reato (e non quali eredi del lavoratore deceduto), deve essere determinata secondo le norme ordinarie, vertendosi in tema di responsabilità da fatto illecito e non già di responsabilità contrattuale.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2087 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 413 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)